COMUNICATO
STAMPA
COLLEZIONE ALTA MODA PRIMAVERA-ESTATE 2009
A cinque anni cucivo vestiti per le bambole, costavano venticinque lire.
Tutto prendeva vita in pochi centimetri di pezze ma in grandi sogni.
Sogni di bambina.
Scatole di latta colme di bottoni.
Scatole di cartone per guanti e cappelli.
Borsette, perle e luccichii.
Frammenti di plastica per ricami, tubetti di colore per dipinti, calze di nylon:
in quel "secondo" Novecento che avrebbe rivoluzionato il mondo.
Donne-bambine avvolte da un'atmosfera senza tempo.
L'abito come un gioco, ingabbiato nella tela dei ricordi.
Trame di tulle si sovrappongono come una carezza del passato sul presente
Paper dolls e abiti di carta.
Righe, fiori, macramè, ricami, stelle e strisce...
Il sogno americano che continua,
avvolto in una nuvola di speranza.
Marella Ferrera