COMUNICATO STAMPA

COLLEZIONE PRIMAVERA-ESTATE 2005

“ONDE”

 

Sarebbe bastato seguire gli animali in quelle spiagge del sud-est asiatico, popolate di vacche comodamente sdraiate sulla sabbia o di elefanti in gruppo che vagano senza meta; ed ancora scimmie, pavoni, tutti animali in libertà, che sono stati salvati dal loro istinto.

Centinaia di capannine e tende di pescatori e piccoli venditori di souvenir sulla spiaggia sono state spazzate come polvere al vento, migliaia di occhi perduti alla ricerca di chi non ci sarà mai più…e tanti, troppi, i bambini smarriti, bambini rubati, bambini senza un presente nè un futuro.

L’onda ha travolto anche me: i miei pensieri, il mio vivere, il mio essere.

Tutto ha seguito l’onda e come una forza sovrannaturale ha creato una rotta nuova.

Stavo lavorando alla mia Collezione quando improvvisamente il concetto del bello, che fino a quel momento aveva dominato ogni mia creazione, si è dissolto, lasciando posto al “sentire”.

Sentire, interpretare, creare…Ecco come un gruppo di artisti oggi sta lavorando su un progetto che vedrà il ricavato devoluto in beneficenza: un abito che viene fatto per amore.

Tra questi, il pittore catanese Salvo Russo, persona tra le più sensibili, ha accolto subito l’invito dipingendo un abito che racconta un frammento di questa catastrofe: il lutto nel suo cuore è la rinuncia al colore, colore inteso come vita.

“Denim, not Diamonds”. Il denim bianco è la materia che plasma tutta la Collezione, diventa tela su cui dipingere: tela da frammentare, da ricamare, da scrivere, interpretata in volumi importanti.

Gonne come tele e tele come storie da indossare. Fughe di elefanti, barriere coralline spente, ceri e fiori come omaggio votivo; tutto, dal rigoroso bianco al rosso-India.

Corpetti come Mandala e gonne come preghiere, nel ricordo di una delle donne più grandi del nostro secolo: Madre Teresa Di Calcutta.

Mentre tutto ciò accade, mentre le ruspe ancora scavano, le nostre case occidentali sono sempre aperte per accogliere uno, dieci, anche cento, chissà quanti, tutti quei bambini che avranno bisogno di un sorriso...

Marella Ferrera