COLLEZIONE PRIMAVERA-ESTATE 2001

"TERRA DI MARE"

Ho sempre pensato che le mie creazioni potessero valicare i confini del "vestire" fine a se stesso.
Pių che il corpo, mi piace abbigliare le immagini che si affollano nella mia mente quando libero emozioni che producono emozione.
Ho iniziato un viaggio nei luoghi dell'anima e della mia Sicilia... terra di lava, di storia e di ardite architetture di pietra e di parole.
Scorrono veloci i ricordi d'Africa, i deserti, gli umori primordiali ed i colori saturi di luce; poi... l'incontro...
Il Mare.
Il mare di Sicilia, nero e schiumoso ai piedi del Vulcano, verde di cristallo liquido alle Eolie ed anche acquamarina dove la pietra pomice crea una cascata.
A Vendėcari, onde di sabbia gialla lasciano sulle rive magiche sculture di legni contorti e lavorati dal vento, cocci di anfore romane che affiorano da relitti sommersi, fossili di conchiglie candidi come le pietre delle Cattedrali barocche e brandelli di reti rotte intessute di delicati ricami vegetali.
A noi stupiti testimoni di tanta bellezza, non resta altro che raccogliere queste reliquie della memoria e combinarle insieme...
Il mare tempestoso come metafora della vita che accomuna gli antichi naviganti di omerica memoria ed i pescatori di Acitrezza: per gli uni Omero scrisse parole di possente bellezza, per gli altri Verga scolpė frasi dure come le pietre.
Donne di terra che guardano il mare, le nere donne dei Malavoglia, donne pescatrici; donne di mare che guardano la terra, le donne-sirene di Ulisse, donne incantatrici.
Lā dove finisce la terra, lā dove arriva il mare, nasce la Collezione. Sughero, radici, cauccių, reti di pelle lavorate a telaio, coralli neri, ossidiana, ricami di spago in un gioco di fili e nodi: la materia si fonde con la forma.
Ad evocare gli scogli di pietra morbida e calcarea ecco le gonne di sughero sottile, tagliato a pezzi grandi ed irregolari e poi quelle... nere come la pece... ricucite come morbide reti da pescatore mentre altre si tramutano in soffici tappeti di alghe marroni.
La tavolozza dei colori si apre dal nero della pece al bianco della schiuma e dal giallo del sughero screziato al rosso dei coralli. In questo viaggio emozionale incontro la magia del teatro, la danza, l'Ensemble del Maestro Micha Van Hoecke: un incontro dell'anima. I miei abiti danno corpo ai suoi pensieri, diventano costumi per suggestive creazioni teatrali; le sue emozioni, il suo "sentire" danno uu'anima ai miei abiti.
Cosė la moda incontra il teatro...

Bustier in rete di radice e pietra pomice.
Gonna pareo in corda
Bustier-scultura con elementi lignei.
Gonna in sfoglie di sughero "incordate"
Pantaloni in sfoglie di sughero "incordate".
Bustier in rete di radice ed elementi marini