COMUNICATO STAMPA

COLLEZIONE ALTA MODA A/I 2000-01

"ORI E ARGENTI DI SICILIA"

 

I bagliori delle sete cangianti, dei ricami arabescati, dei corpetti di rose
brunite, dei mosaici dorati, sembrano rubati ai tesori segreti delle
sagrestie delle chiese siciliane.
Gli abiti giocano sulla varietà delle stoffe che, pur rimanendo leggere e
quasi immateriali, prendono spunto dalla consistenza metallica del rame, del
bronzo, dellčargento e dellčoro antico e da quella dei marmi bianchi e
colorati, lucidi ed opachi, pallidi e screziati.
Alle filigrane sia dčoro che dčargento, diffuse in Sicilia già dal XVII
secolo, si ispirano alcuni abiti della collezione: corpetti delicati ed
asimmetrici, realizzati con fili sottili dčoro e dčargento, rimandano alle
cornici di filigrana che contenevano pitture su vetro riunite insieme come
pale dčaltare in miniatura.
Alle corazze delle vergini guerriere, che nascondevano sotto una lamina di
metallo forme femminili ancora acerbe, si legano i morbidi bustier di rame
lavorato ad uncinetto ed i mosaici dorati ispirati ai bagliori delle chiese
normanne di Sicilia.
Agli altari di marmi policromi e splendenti rimandano i tessuti dai riflessi
cangianti che vanno dal rosa antico allčoro, dalla terra dčambra al rosso
dei rubini.
Ed ancora, ultimo rimando alla cultura artistica siciliana occultata e
segreta, il richiamo alle icone sacre dellčetà bizantina; immagini serene di
Madonne con bambino, chiuse entro spesse cornici dčargento scuro, ricoperte,
anno dopo anno, preghiera dopo preghiera, da preziosi ex voto offerti dai
fedeli.