COLLEZIONE AUTUNNO-INVERNO 2000/01

ART COUTURE: Quadri di moda

È una galleria di "presenze" così come sono i nostri musei, luoghi senza tempo e senza azioni evidenti: i quadri non si collocano nel tempo, sono il tempo.

Sparite le poltrone e la lunga passerella resta soltanto una scenografia severa dalla quale emergono le grandi cornici dorate di una galleria immaginaria e viva, fatta di luci, fondali e modelle.

Dalle tele dei nostri musei Marella Ferrera ha tratto ispirazione per le sue nuove creazioni, in un gioco di specchi e di rimandi nel quale l'immagine artistica dà vita all'abito e l'abito riporta alla memoria l'immagine d'artista.

Dal buio profondo della sala, che evoca il buio polveroso dell'atelier di un pittore, si materializzano figure femminili richiamate in vita da giochi di luce e trasparenze. Davanti ad esse sfileranno muti gli spettatori, così come avviene nelle sale di una pinacoteca.

I quadri scelti, insieme ad altre opere dell'ingegno. appartengono tutti alla cultura siciliana; tra i tanti nomi presenti: Antonello da Messina, famoso in tutto il mondo.

Ma ecco che a risvegliare la memoria degli affreschi barocchi, delle volte intarsiate ad arabeschi, delle Madonne Immacolate, degli stucchi rigogliosi, dei mosaici dorati, ci penseranno loro, le modelle non d'artista ma di moda, le nuove muse ispiratrici dell'arte.

In uno scambio reciproco di sguardi, anticipato già dagli occhi dell'Annunziata impressi sull'invito, si scioglierà il mistero di questa "Sacra rappresentazione di moda": siamo noi che stiamo osservando i quadri, o sono loro che, da un tempo lontano. ci chiedono di ritornare in vita almeno per un giorno?